Guida per gli esercenti · CCD2

Pagamento a rate.
Comunicare bene, operare con trasparenza.

L’impegno di Quiipago e Quii, i riferimenti di legge e le indicazioni pratiche per aggiornare pubblicità, materiali e procedure dei merchant.

Quadro informativo aggiornato al 18 ottobre 2026

L’impegno di Quiipago e Quii

Questa guida riguarda Quiipago e Quii, per le rispettive attività e funzionalità pertinenti ai pagamenti rateali.

Quiipago e Quii si impegnano a operare nel rispetto della Direttiva (UE) 2023/2225 sul credito ai consumatori, nota come CCD2, e della normativa italiana di recepimento, incluso il D.Lgs. 31 dicembre 2025, n. 212, secondo le disposizioni, gli ambiti e le scadenze applicabili.

Il nostro impegno è promuovere comunicazioni chiare e corrette sul pagamento rateale e coordinare gli adeguamenti di competenza con i fornitori dei servizi e dell’infrastruttura di pagamento. Invitiamo i merchant a verificare i materiali utilizzati e a seguire le istruzioni aggiornate del provider effettivamente scelto.

Questa dichiarazione esprime un impegno: non costituisce certificazione di conformità, attestazione di controlli già eseguiti o garanzia di approvazione dei finanziamenti.

Il quadro normativo, in parole semplici

La CCD2 amplia la tutela dei consumatori nel credito, includendo forme di pagamento differito e BNPL prima escluse. Il solo fatto che un pagamento sia in 2, 3 o 4 rate, di breve durata o senza interessi non basta a escluderlo dalla disciplina. Occorre valutare il prodotto e le esclusioni applicabili.

La data europea

Il 20 novembre 2026 è la data di applicazione delle nuove disposizioni prevista dalla direttiva. Non coincide con la prima entrata in vigore della direttiva.

Sintesi ufficiale EUR-Lex →

Il recepimento italiano

Il D.Lgs. n. 212/2025 è stato pubblicato il 9 gennaio 2026. L’art. 6 prevede l’adeguamento dei finanziatori e intermediari entro il 20 novembre 2026 oppure, se successivo, entro 90 giorni dall’entrata in vigore delle disposizioni attuative della Banca d’Italia.

Il decreto e l’art. 6 →

Attenzione alle differenze. Il credito ai consumatori riguarda persone fisiche che acquistano per fini estranei alla propria attività professionale. Alcune dilazioni gratuite concesse direttamente dal venditore, senza credito offerto da terzi, sono escluse a condizioni specifiche. Non applicare automaticamente queste esclusioni ai servizi BNPL.

Il riferimento al termine italiano non attesta che sia intervenuto uno slittamento. La scadenza concreta va verificata sulle disposizioni attuative vigenti e sulle comunicazioni del proprio provider.

Chi si occupa di cosa

SoggettoAmbito da presidiare
Finanziatore / provider BNPLValutazione del merito creditizio, informazioni precontrattuali, contratto di credito e diritti del consumatore, secondo il prodotto e il ruolo effettivo.
Infrastruttura di pagamento, ad esempio StripeFunzionamento dell’integrazione e istruzioni tecniche relative ai metodi supportati. L’utilizzo di Stripe non costituisce un’esenzione dalla CCD2.
Quiipago e QuiiComunicazioni e funzionalità sotto il proprio controllo; verifica degli adeguamenti richiesti al proprio flusso di pagamento con i soggetti coinvolti.
MerchantCorrettezza delle proprie pubblicità e dei materiali esposti o pubblicati; applicazione delle istruzioni pertinenti alla propria integrazione e attività.

Ripartizione orientativa: contratti, ruolo effettivo e norme applicabili determinano gli obblighi di ciascuno. Nessuna responsabilità prevista dalla legge viene trasferita o esclusa da questa pagina.

Cosa consigliamo ai merchant

01 · Ricognizione

Controlla tutti i materiali

Rivedi post social, annunci sponsorizzati, video, sito, e-commerce, vetrofanie, cartelli e brochure che promuovono pagamenti rateali. Conserva un elenco dei materiali da aggiornare.

Vai alle indicazioni sulla pubblicità ↓
02 · Provider

Richiedi modelli approvati

Usa i kit aggiornati del provider disponibile nel tuo negozio. Per grafiche personalizzate o con più provider, chiedi conferma scritta dei testi, delle avvertenze e dell’eventuale approvazione preventiva.

Guida operativa Alma →
03 · Integrazione

Verifica il tuo percorso di pagamento

Se hai un e-commerce, fai verificare plugin, widget e dati inviati al provider. Per link o QR, richiedi istruzioni specifiche per quel flusso. Non applicare istruzioni di integrazione diretta a un’integrazione tramite Stripe senza conferma.

Documentazione Alma →
04 · Personale

Forma chi parla con il cliente

Non promettere approvazione o assenza di controlli. Invita il cliente a leggere condizioni e informazioni del finanziatore prima di accettare. Non raccogliere documenti aggiuntivi fuori dalle procedure autorizzate.

Completa la checklist ↓

Social, pubblicità e vetrofanie

Un post che promuove il pagamento rateale può costituire pubblicità del credito anche se non nomina il provider. La qualificazione dipende dal contenuto e dal contesto.

MessaggioCome gestirlo
«Nel nostro negozio puoi pagare a rate»Prevedi l’avvertenza chiara ed evidenziata; verifica le ulteriori indicazioni applicabili e quelle del provider.
«Tasso zero», «senza interessi», «zero costi»Verifica che la promessa sia vera e quali informazioni sul costo ed esempio rappresentativo siano richiesti. Per Alma segui le istruzioni specifiche anche per l’espressione “senza costi”.
«Approvazione garantita», «per tutti», «nessun controllo»Evita promesse che creino false aspettative sulla disponibilità del credito o sulla valutazione del cliente.
«Le rate migliorano la tua situazione finanziaria»Non presentare il credito come miglioramento della situazione finanziaria o sostituto del risparmio.

Avvertenza prevista dal quadro europeo: «Attenzione! Prendere in prestito denaro costa denaro.» La disciplina ammette una formulazione equivalente. Il testo, la visibilità e l’eventuale ulteriore informativa vanno verificati per la comunicazione concreta. Un collegamento esterno non sostituisce le informazioni che devono comparire nell’annuncio.

Bozza di post generico da sottoporre a verifica

Nel nostro negozio puoi acquistare anche con pagamento a rate.

Chiedici quali soluzioni sono disponibili e consulta le relative condizioni prima di scegliere.

La concessione del pagamento rateale è soggetta alla valutazione e all’approvazione del fornitore del credito.

Attenzione! Prendere in prestito denaro costa denaro.

Questo esempio non è un modello approvato dai provider né una garanzia di conformità. Può richiedere l’identificazione del finanziatore, una frase legale o altre integrazioni. Omettere il nome del provider non elimina gli obblighi. La guida Alma richiede una frase legale che identifica Alma e prevede una procedura di approvazione dei materiali personalizzati.

Grafica e video: rendi le informazioni richieste leggibili o chiaramente udibili nel mezzo usato. Come cautela pratica, inserisci l’avvertenza anche nella grafica che promuove le rate; evita note minuscole o soltanto in fondo a una descrizione nascosta.

Checklist prima di pubblicare

Promemoria operativo: le caselle non rappresentano una certificazione. Il loro stato non viene salvato né inviato.

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Norme, articoli e guide da consultare

Le fonti normative prevalgono sulle sintesi. I riferimenti seguenti sono pertinenti ai temi trattati; non costituiscono un elenco esaustivo di ogni norma applicabile.

  1. Direttiva (UE) 2023/2225 — testo integrale. Art. 2: ambito ed esclusioni; artt. 7–8: comunicazioni e pubblicità; artt. 9–12: informazioni e chiarimenti; art. 18: merito creditizio; art. 21: contratto; art. 26: recesso; art. 37: ammissione e registrazione; artt. 47–49: transizione e date.
    Testo italiano su EUR-Lex →
  2. Sintesi ufficiale europea. Introduzione ai principali obblighi e ai diritti del consumatore.
    Leggi la sintesi →
  3. D.Lgs. 31 dicembre 2025, n. 212. Art. 1: modifiche al Testo unico bancario, tra cui artt. 122 (ambito), 123 (pubblicità), 124 (informazioni precontrattuali), 124-bis (merito creditizio), 125-bis (contratti), 125-ter (recesso). Art. 6: disposizioni transitorie e adeguamento.
    Apri il decreto in Gazzetta Ufficiale →
  4. Guida Alma per venditori — conformità CCD2. Indicazioni del provider, con sezioni per l’Italia, negozi fisici, integrazioni e comunicazione. Le richieste Alma non vanno attribuite automaticamente ad altri provider.
    Apri il corso Alma →
  5. Documentazione tecnica Alma. Dati sul bene o servizio e contesto della transazione per l’integrazione diretta. Per un’integrazione tramite Stripe chiedere istruzioni specifiche.
    Apri la documentazione →

Domande frequenti

Il disclaimer rende automaticamente conforme il negozio?

No. Occorre adeguare concretamente materiali, informazioni e procedure applicabili. La pubblicazione di questa pagina non sana annunci incompleti o procedure non conformi.

Se uso Stripe devo fare comunque delle verifiche?

Sì. Devi verificare con il soggetto che gestisce l’integrazione quali aggiornamenti sono automatici e quali richiedono interventi. Non si può presumere che il checkout aggiorni anche pubblicità e materiali del merchant.

Tutti i merchant devono iscriversi come intermediari?

Non si può dedurre un obbligo generalizzato da questa guida. Sono rilevanti il ruolo concretamente svolto, la normativa nazionale e le eventuali esenzioni. L’inquadramento di Quiipago e Quii e quello del singolo venditore devono essere valutati separatamente.

Il cliente può annullare l’acquisto recedendo dal credito?

Il recesso dal finanziamento va distinto dai diritti relativi alla vendita. Può comportare il rimborso del capitale e degli eventuali interessi dovuti secondo la disciplina applicabile. Non equivale automaticamente al rimborso del prodotto. Seguire le istruzioni del finanziatore.

Quali dimensioni devono avere le note legali?

La legge richiede chiarezza e leggibilità in relazione al mezzo. Le misure in punti riportate nella guida Alma sono istruzioni del provider per determinati supporti: non vanno presentate come misure universali previste dalla CCD2.

Nota sul valore di questa pagina

Questa pagina offre informazioni generali e raccomandazioni operative. Non sostituisce le norme vigenti, le disposizioni attuative, le condizioni dei provider o una valutazione professionale del caso concreto. Non costituisce consulenza sul credito né offerta di finanziamento.

Restano fermi i diritti inderogabili dei consumatori e gli obblighi e le responsabilità che la legge attribuisce a Quiipago e Quii, ai merchant, ai finanziatori e agli altri soggetti coinvolti. Le indicazioni dei provider possono essere aggiornate: verifica sempre la versione vigente prima di pubblicare materiali o modificare le procedure.

La ricognizione non attesta una verifica esaustiva delle disposizioni attuative italiane sopravvenute. Prima dell’impiego come policy aziendale definitiva, completare tale verifica e quella dell’effettivo flusso di pagamento.